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Religione e Malattia… non esiste progresso nelle menti deliranti

    La religione è per l'uomo la percezione di un "assolutamente altro" il desiderio dell'assoluto, il bisogno del sovrannaturale o del trascendente. Ciò ha come conseguenza un'esperienza del sacro che a sua volta dà luogo a un comportamento sui generis, talvolta discutibile, illogico sicuramente. Questa esperienza, non riconducibile ad altre caratterizza il religioso delle diverse culture storiche dell'umanità.

In questo prospetto, ogni religione è inseparabile dal credente. La religione elabora una spiegazione del destino umano e conduce a un comportamento che attraverso miti, riti e simboli, modernizza l'esperienza del sacro e del destino umano che per i credenti deve valere per tutti... In effetti, il “credo” non è un’astrazione dello spirito, ma corrisponde a una realtà materiale, percepibile, talvolta manifestata in modo addirittura bizzarro. C'è molta più tolleranza nell'ateismo che nei credenti, specie i cattolico cristiani che non ammettono “altro Dio fuori di me

Ascoltiamo spesso persone dall'apparente, normale intelligenza, ringraziare Santi e Madonne per grazia ricevuta. Ignoranti che parlano di una religione della quale sanno poco o nulla così, per il semplice fatto che hanno visto gli altri “credere” in qualcosa; "fedeli" che non hanno aperto neppure il nuovo testamento e di sant’Agostino o di Tommaso D'Aquino niente conoscono. Questa è l'insidia mortale che va insidiandosi tra i redenti del sangue di Cristo. Quante persone operate di tumore al seno o al polmone hanno ringraziato Dio trascurando i medici e la scienza che avevano fatto il "miracolo"?

Come si riesce a trovare la fede per aver superato un cancro all’utero e scoprire un Dio medico, trascurando il fatto che prima della chirurgia e dell’oncologia, tutte le donne affette da questo male morivano ineluttabilmente anche se avessero pregato tutti i Santi del paradiso. Vanno ringraziati gli uomini per la ricerca e non il rosario; Fleming, per esempio, è il padre della penicillina, oppure Pasteur per la vaccinazione…

La poliomielite è stata debellata grazie a Sabin, che ha donato i risultati delle sue scoperte alla comunità scientifica mondiale. Impossibile citare alcuna Divinità in grado di fare altrettanto. La questione dovrà essere chiarita definitivamente un giorno: si può guarire statisticamente per la scienza medica o è sufficiente pregare ringraziare l'onnipotente?

Le malattie genetiche invalidanti o mortali guariranno con l'ingegneria genetica umana o pregando Padre Pio? Sarà una stampante 3d a riprodurre il nostro ventricolo o interverrà la Madonna del Pilerio. Che ruolo ha avuto la religione nel contenimento del Covid19? Ricordo il mondo in ginocchio aspettando il vaccino contro l'infezione mentre il Papa si affidava alla Madonna “O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus...”  Scommetto che il Santo Padre sia stato uno dei primi a vaccinarsi. La guarigione divina, per il Coronavirus, non è neppure un'ipotesi.

Dobbiamo dunque ridurre l’insopprimibile credulità umana quantomeno a un alveo di ragionevolezza per avere la cultura dello studio, non esiste progresso se esistono menti deliranti che attribuiscono alla loro fede un valore preminente anche su questioni prettamente “corporee” svilendo il progresso scientifico ma anche fede stessa che viene così ridotta a un cordone di San Francesco, al santino che ricorda la patrona del paesello. C’è addirittura chi fa benedire la macchina nel bisogno ancestrale di una protezione “meno male che l’assicurazione è obbligatoria”.

“Dei fedeli che hanno visitato Lourdes almeno una ventina di milioni erano malati di varia gravità, ma solo sessantasei hanno ufficialmente ottenuto il miracolo della guarigione: dunque una percentuale di uno su trecentomila, nettamente inferiore a quella delle remissioni spontanee delle malattie croniche, cancro compreso, che è di circa uno su diecimila. Detto altrimenti i malati guariscono miracolosamente, cioè inspiegabilmente, trenta volte di più se stanno a casa che se vanno a Lourdes”.

Pergiorgio Odifreddi
 

Questo serve a dimostrare quanto sia arretrata la mentalità di certuni rispetto ai tempi in cui gli è toccato di vivere: leggono, scrivono, pensano (?), utilizzano tecnologie sofisticate ma, nonostante tutto questo, il loro “bagaglio” spirituale non si è spostato più in là di una virgola di quello che si poteva già trovare al tempo delle Crociate.

Analizzando la figura del credente e del rapporto con Dio, evince quanto l'infinita pienezza del Divino possa colmare il vuoto dell'uomo, questo secondo me è il miracolo della fede, ma non si può prescindere dalla razionalità, altrimenti si diventa cretini. Se parli con Dio sei credente, se Dio parla con te sei pazzo.

 

Esiste una buona possibilità che Dio si nasconda nell'opera 11 di Samuel Barber

弦楽のためのアダージョ / Adagio for Strings Op.11 / Samuel Barber - YouTube

 

Santi che sudano e Madonne che piangono sangue non possono guarire nessuno punto e basta. Le conquiste scientifiche sono un fatto evidente e incontrovertibile. La speranza, è che a breve i computer quantistici potranno elaborare l’evoluzione soggettiva del cancro per individuarne la cura personalizzata. La scienza ha permesso la realizzazione del vaccino Covid19 in pochi mesi grazie a una sperimentazione prospettica fornita da un software. Uomini sottopagati in laboratori ammuffiti si prodigano molto di più di sedicenti santoni bardati alla maniera barocca, tuttavia, i credenti, preferiscono vedere ovunque la mano di Dio, anche se si affidano a medici o tecnici, si cullano nell’illusione che la loro mano o il loro cervello siano guidati da un’entità superiore possa questa essere riconducibile a padre pio o all’angelo custode.

 

Viene da chiedersi allora perché queste mani divine a volte si distraggano lasciando che sbadatamente si dimentichi una garza, una pinza, un divaricatore nell’addome del povero malcapitato o che si scambino i tubi dell’ossigeno e del protossido d’azoto in sala operatoria, dunque, se c’è guarigione rendono grazie al santo a cui si sono votati, se malauguratamente le cose vanno storte allora è un chiaro caso di malasanità.

Certo, che colpa ne ha Dio, che Diavolo, mica si può occupare di tutto, no? 

Potuit, decuit, fecit 

Era possibile, conveniva, si fece ...

 

Dalla penna felice di Edoardo Maruca 

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